Una folla oltre le previsioni a San Pietro in occasione dellultima udienza di Papa Benedetto XVI arrivato a bordo della papamobile sul sagrato della sua Chiesa. A circondarlo per assistere alla sua ultima udienza prima di lasciare il pontificato, ben 150mila persone. Bambini, uomini e donne di qualsiasi nazionalità hanno seguito il suo passaggio: molti urlavano ‘Benedetto’ e i più piccoli hanno preso a seguire il suo tragitto, dietro le transenne, per salutarlo. Con l’inizio della funzione religiosa è poi calato il silenzio. Anche striscioni e bandiere sono stati abbassati.

Ha aperto il suo discorso esclamando: “Vi ringrazio di essere venuti così numerosi, grazie di cuore sono veramente commosso e vedo la Chiesa viva”. Ha quindi continuato asserendo: “Nel corso del Pontificato il Signore ci ha donato tanti giorni di sole e di brezza leggera, giorni in cui la pesca è stata abbondante; vi sono stati anche momenti in cui le acque erano agitate ed il vento contrario, come in tutta la storia della Chiesa e il Signore sembrava dormire. Ma ho sempre saputo che in quella barca c’è il Signore e che la barca della Chiesa è sua“.

Spiega ancora una volta la motivazione che l’ha spinto alla scelta di abbandonare il compito affidatogli nel 2005: ”Ho fatto questo passo nella piena consapevolezza della sua gravità e anche novità, ma anche con una profonda serenità d’animo”. Il Papa ha detto che “in questi ultimi mesi le forze erano diminuite” e di aver “chiesto a Dio” di “illuminarmi” per “prendere la decisione più giusta” per “il bene della Chiesa”.

Doveroso quindi il ringraziamento al suo Segretario di Stato  Bertone e a tutti coloro che lo hanno accompagnato in questi anni: “Io non mi sono mai sentito solo nel portare la gioia e il peso del ministero petrino“.

L’udienza è terminata con un minuto di applausi e la standing ovation della folla.