Quello della politica continua ad essere un mestiere molto ben pagato. Una conferma arriva in questi giorni dal sito del Parlamento italiano che rende pubblici diversi dati sui redditi di parlamentari ed esponenti del governo. Ora che non c’è più Silvio Berlusconi – nel 2013 aveva dichiarato 4,5 milioni di euro – a guidare la classifica dei parlamentari più facoltosi c’è Antonio Angelucci, deputato di Forza Italia, con un reddito imponibile di 3.954.097 euro e Giulio Tremonti, senatore di Gal, con 3.937.517 euro. Dietro questi due paperoni c’è una nutrita truppa di milionari: dall’avvocato di Berlusconi Niccolò Ghedini (2.480.753 euro), il senatore a vita ed architetto Renzo Piano (1.369.461 euro), Alfredo Messina di Forza Italia (1.635.500 euro, è un manager ed è consigliere di amministrazione in Mondadori ed altre società), e Salvatore Sciascia (1.032.213 euro) anch’egli di Fi.

Le ultime due segnalazioni tra i milionari vanno ai deputati Gregorio Gitti (2.169.015 euro, è un avvocato bresciano) ed al patron della Brembo Alberto Bombassei (1.507.078 euro). Da segnalare anche la più povera dell’emiciclo: si tratta della deputata di Alternativa Libera Possibile Beatrice Brignone, è subentrata da poco ad Enrico Letta – e per questo la sua dichiarazione mostra un reddito di 13.121 euro. Altri aspetti da rilevare riguardano i ministri del governo Renzi: tutti dichiarano redditi sotto i 130.000 euro – anche il premier supera di poco i centomila euro. La più “povera” tra i ministri è Maria Elena Boschi – dichiara 96.568 euro.

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