Bastano pochi istanti e una banale distrazione per veder strappata via una giovane vita. Stava attraversando a piedi un passaggio a livello incustodito della linea Milano-Gallarate e nel frattempo parlava al cellulare, quando un quattoridcenne è stato travolto e ucciso da un treno a Parabiago.

EPISODIO NEL MILANESE

La tragedia è avvenuta ieri sera, attorno alle 20, a Parabiago. Vittima un ragazzo residente in paese. Una leggerezza finita nel peggiore dei modi, col giovane che è morto sul colpo. Martedì i rilievi della Scientifica sui binari sono proseguiti fino a tarda notte, così come gli accertamenti della Polfer, attraverso le testimonianze del personale Trenord. In seguito all’incidente, sulla linea Milano-Gallarate si sono verificati ritardi fino a due ore e cancellazioni di alcune corse.

PASSAGGIO ABUSIVO

Il macchinista del treno ha dato l’allarme: viaggiava a 160 chilometri orari, una velocità che gli ha reso impossibile la frenata. Il passaggio a livello si trova nella frazione di Villastanza, nel tratto fra le due stazioni di Parabiago e Nerviano, e collega via Olona e via Tanaro. Sebbene sia chiuso da anni, continua a essere utilizzato abusivamente dai passanti. In base a quanto hanno inizialmente raccolto gli inquirenti, l’adolescente sarebbe arrivato sul posto con la sua bicicletta, che è stata trovata parcheggiata a qualche metro di distanza, appoggiata a un muro. Poi, mentre ha avuto la pessima idea di mettersi al telefono, si è avviato a piedi sui binari.

TANTI, TROPPI MORTI

Una leggerezza che forse gli ha impedito di sentire l’arrivo del treno. Probabilmente la chiacchierata ha distratto il 14enne, che non ha sentito il rumore del convoglio. Le indagini – precisano i carabinieri – sono ancora in corso. La salma del giovane si trova all’ospedale di Legnano. Il fatto non rappresenta una novità. In questi ultimi tempi sono già finiti sulla cronaca altri episodi di ragazzi dalla vita stroncata, impegnati a sentire la musica o al cellulare, distraendosi dall’ambiente circostante.