Ha sollevato fitte proteste, una multa comminata nel Regno Unito a una donna incinta, giunta ormai al nono mese di gravidanza. La futura mamma, recatasi al supermercato, ha deciso di parcheggiare nell’area dedicata alle madri e ai figli. Ed è subito arrivata la sanzione: prima del parto, infatti, la giovane non sarebbe qualificata per usufruire di questo servizio.

Il tutto è accaduto presso una catena commerciale di Lower Early, nei pressi di Reading, quando la ventitreenne Olivia si è recata a fare alcune compere. Non trovando un classico parcheggio sufficientemente vicino all’entrata, e dato il suo stato interessante, la donna ha deciso di optare per la sezione dedicata alle mamme con i bambini. Non avrebbe mai immaginato, però, che il servizio fosse usufruibile solo dopo il parto. Ed è così arrivata una multa: «Ho cercato il responsabile del parcheggio e il suo manager, per discutere la decisione – ha spiegato la giovane – ma è stato incredibilmente maleducato, ricordandomi come io non possa ancora essere considerata una mamma. Il manager mi ha anche detto che, se non fossi stata incinta, non mi avrebbe dato una multa perché sembro molto giovane e i limiti sono di 12 anni». La catena di supermercati, Asda, ha tuttavia rimarcato: «I nostri disclaimer spiegano che il bambino deve essere con la madre nell’auto, per aver accesso agli spazi mamma e bambino, è per questo che la donna ha ricevuto una multa». Sui social network, però, è cominciata spontaneamente una lunga catena di lamentele: perché non agevolare una persona al nono mese di gravidanza, già affaticata e quindi impossibilitata a parcheggiare lontano dalle entrate?

Fonte: Metro