Un’imponente operazione della polizia di Parigi ha portato all’arresto di un sospetto terrorista da tempo sotto osservazione dei servizi segreti, che questa mattina si era rifiutato di farsi ricoverare in un centro psichiatrico come richiesto dal suo medico curante.

Il ragazzo ventunenne, su cui aleggia il sospetto di un soggiorno in Siria, si era barricato nell’appartamento dei genitori armato di gas lacrimogeno: la casa si trova nei pressi del Boulevard Henri IV, da cui oggi è partita il corteo dei sindacati contro la riforma del lavoro che ha già provocato numerosi scontri tra manifestanti e polizia.

Secondo alcune fonti della stampa locale le forze dell’ordine sarebbero intervenute proprio su richiesta dei famigliari: la zona è stata subito circondata da numerosi veicoli della polizia fino all’arresto del potenziale jihadista, avvenuto intorno all’una di pomeriggio.

Il blitz dimostra come l’allerta terrorismo a Parigi sia ai massimi livelli dopo gli attentati del 13 novembre a Parigi e quelli di Bruxelles del 22 marzo: in particolare si teme per lo svolgimento dei campionati europei di calcio che prenderanno il via il 10 giungo e termineranno il 10 luglio, e si svolgeranno in dieci diverse città.

Per Euro 2016 sono stati dispiegati circa 77mila uomini, 13mila agenti privati e 10mila militari, che pattuglieranno stadi ma anche piazze fornite di maxi-schermo, campi di allenamento e luoghi di ritiro delle squadre coinvolte.