Secondo il Presidente francese François Hollande quello che è accaduto stamattina a Parigi dimostra che il Paese è in stato di guerra e che la tensione resta davvero altissima. Alle ore 4:2o di stamane, infatti, la polizia francese a eseguito un blitz nella zona di Saint-Denis: l’operazione è stata effettuata per stanare il presunto covo del nono terrorista che ha partecipato alla serie di attentati che hanno scosso Parigi, Abdelhamid Abaaoud, che è considerato addirittura come uno delle menti degli attacchi.

Nel corso del blitz a Saint-Denis sono morti una donna kamikaze che si è lasciata esplodere e un terrorista. Le persone che sono state tratte in arresto sono invece sette: si tratterebbe di tre terroristi e di quattro sospettati tali. Come ha detto che il Presidente Hollande, il gruppo stava progettando un altro attacco a Parigi, nella zona della Défense, il quartiere degli affari della capitale francese, e dell’aeroporto Charles de Gaulle. Queste ultime informazioni sarebbero state ricavate dagli ultimi sms che sarebbero stati trovati sul cellulare di uno dei terroristi del Bataclan.

Il blitz nella zona di Saint-Denis è durato ben sette ore. Fra gli arrestati è presente anche il proprietario dell’appartamento in cui sarebbe stato rinvenuto il covo. L’immobile è situato all’angolo tra rue de la République e rue de Corbillon.

Per quanto riguarda invece il terrorista maggiormente ricercato, Abdelhamid Abaaoud, al momento non è stato ancora reso noto se sia morto nel corso del blitz oppure no. Il sito belga Dernière Heure avrebbe pubblicato la notizia la sua morte ma l’informazione non è stata confermata da fonti ufficiali. La polizia, che ha comunque subito il ferimento di cinque agenti, ha però confermato il fatto che tutti i terroristi sarebbero stati in qualche modo “neutralizzati”.