La polizia francese ha aperto un’indagine sull’aggressione subita alla periferia di Parigi dal direttore di una filiale locale della Restos du Coeur, un’associazione solidale che si occupa di distribuire cibo ai bisognosi.

Stando alle dichiarazioni dell’uomo, questi sarebbe stato ferito da una coppia che durante l’aggressione avrebbe gridato “Allah Akbar – Dio è il più grande”. I due sarebbero stati armati di un’ascia e di un coltello.

L’uomo, un sessantenne, è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove in prima battuta non ci si è resi conti della gravità delle sue ferite. I due responsabili del violento gesto risultano essere ancora in fuga.

Dalla testimonianza della vittima un uomo ha prima vibrato un colpo con l’ascia, mancandolo, e poi lo ha stretto in una morsa per far sì che la donna con lui potesse infliggergli la ferita con il coltello.

Il direttore della sede di Restos du Coeur (abbreviazione di Restaurants du Coeur) aveva in precedenza ricevute alcune minacce di morte: una bara in miniatura gli era stata recapita per posta, corredata dalla scitta “Morte a te sporco francese”.

La polizia al momento si mantiene cauta riguardo al movente dell’aggressione e i portavoce delle forze dell’ordine hanno fatto sapere che nessuna pista è privilegiata sull’altra, stando alle informazioni raccolte.

In Francia l’allarme antiterrorismo è ovviamente ai massimi livelli, sia per lo svolgimento degli Europei di calcio sia come misura precauzionale dopo i terribili attentati di Parigi.