Due degli otto terroristi considerati tra i responsabili degli attentati di Parigi dello scorso 13 novembre sarebbero arrivati con un barcone di migranti. Sembra infatti che il 3 ottobre fossero presenti su una di queste imbarcazioni anche Mohamed al Mahmod e Ahmad al Mohammad, due kamikaze che si sono fatti esplodere allo Stade de France.

Secondo quanto riportano all’Ansa alcune fonti che stanno investigando negli attentati di Parigi, su uno dei barconi di migranti giunto nell’isola greca di Leros lo scorso 3 ottobre c’erano a bordo 197 persone, tra cui 140 siriani. Tra di loro ci sarebbero stati anche due attentatori dello stadio di Parigi, Mohamed al Mahmod e Ahmad al Mohammad.

Questi almeno sono i nomi presenti nei documenti con cui si sono registrati in Europa. Pare infatti che il passaporto appartenente ad Ahmad al Mohammad, così come è stato identificato nell’isola di Leros il 3 ottobre, e poi ritrovato dopo gli attentati di Parigi, non corrisponda alla vera identità dell’attentatore.

La polizia francese sta quindi cercando di recuperare il nome e le generalità di questo kamikaze dello Stade de France. Per aiutare a fare chiarezza su chi fosse, le autorità hanno diffuso una foto dell’uomo, nella speranza di poterlo identificare. Sembra anche che questo attentatore sia sbarcato in Europa con lo stesso barcone di un complice, lo scorso 3 ottobre, presentandosi sotto la falsa identità di Ahmad al Mohammad.

Pare inoltre che l’uomo, insieme a un altro attentatore di Parigi, abbia quindi preso un traghetto per il Pireo l’8 ottobre scorso e quindi i due si sarebbero diretti insieme agli altri migranti verso la Serbia.

Dei tre attentatori dello Stade de France, l’unico di cui al momento sono state rintracciate le vere generalità è Bilal Hadfi, ventenne francese che era residente in Belgio. Sulla reale identità degli altri due uomini è invece ancora mistero e gli agenti sperano che la foto di uno dei due ora diffusa possa contribuire a fare chiarezza.