Un’operazione antiterrorismo è attualmente in corso nel quartiere di Argenteuil, nei sobborghi di Parigi: durante il raid sarebbero state arrestate 20 persone, nonostante l’assenza di esplosivi o armi durante le perquisizioni che hanno avuto luogo.

Le informazioni al momento sono frammentarie, ma sembra essere certo che non vi siano connessioni tra l’operazione delle forze speciali e l’attentato di Nizza.

Sarebbero due i luoghi in cui si stanno concentrando le perquisizioni e le irruzioni: da una parte la moschea di Dassault e dall’altra la libreria islamica Al Bayyinah del quartiere.

Fonti locali attestano che il primo raid ha interessato una casa sita nelle vicinanze della moschea, dove vive una famiglia di sospettati. Anche il secondo raid ha riguardato un nucleo famigliare ma in questo caso ha preso luogo nella zona di Val Sud. Entrambe le aree sono al momento isolate dai cordoni di sicurezza eretti dalla polizia e un elicottero sorvola la zona.

In ogni caso, confermano fonti locali, le operazioni non riguarderebbero l’interno della moschea e della biblioteca ma solo gli edifici residenziali nelle vicinanze. A far scattare il raid una pista lanciata da una fonte anonima, secondo le quali i sospettati sarebbero stati intenti a pianificare un attentato.

Non è la prima volta che le forze dell’antiterrorismo si fanno vedere ad Argenteuil, dato che a marzo la polizia aveva arrestato Reda Kriket, un terrorista che aveva legami con Abelhamid Abaaoud, la mente dietro gli attacchi di Parigi di novembre 2015.