Si è arreso alla polizia lo squilibrato che aveva preso in ostaggio tre persone in un ufficio postale di Colombes, alle porte di Parigi. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati minori e per essere affetto da problemi psichiatrici, era entrato armato di un kalashnikov e da solo nell’ufficio attorno alle 13, prendendo in ostaggio le tre persone che non erano riuscite a fuggire dal luogo al momento della sua irruzione. Come riferisce Le Parisien, il sequestratore aveva poi chiamato il numero del pronto intervento, pronunciando “frasi sconnesse”.

Comprensibilmente, in un primo momento si è pensato all’ipotesi di un nuovo attacco terroristico, e per questo sul posto si sono recate immediatamente le forze speciali francesi, supportate da un elicottero. “Non posso né confermare né smentire che ci siano legami con il terrorismo“, aveva detto all’agenzia Reuters un funzionario della magistratura parigina. La pista terroristica è stata fortunatamente scartata quasi subito, e i primi dettagli parlano di una “delusione sentimentale” alla base del folle gesto dell’uomo.

Dopo due ore, l’uomo si è consegnato spontaneamente alle forze dell’ordine senza che ci fosse bisogno di alcun blitz, mentre gli ostaggi, come riferito dalla polizia, sono sotto choc ma non feriti.

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