Fabrizia Ieluzzi è l’ex-moglie di Matteo Salvini, e per la prima volta ha deciso di parlare, confidandosi a Vanity Fair. I due si sono sposati nel 2003, quando lei era una giornalista radiofonica con una certa passione per la politica, e lui un semplice consigliere comunale milanese.

Alla rivista ha raccontato gli sms romantici che Salvini le ha inviato, le nozze, con le urla “Secessione” a cui i parenti meridionali hanno risposto con dei Buuu. L’affetto della nonna pugliese che rimpinzava Salvini e gli parlava in un dialetto per lui incomprensibile.

Alla fine il matrimonio dura solo due anni, dopo i quali il leader leghista si lega con Giulia Martinelli, la compagna storica del politico e madre della secondagenita – il primo figlio avuto dalla Ieluzzi è un maschio.

Il rapporto con la Martinelli sarebbe stato messo in crisi dal flirt con Elisa Isoardi. Per la Ieluzzi sarebbe un rapporto senza futuro: “da ex moglie, quindi vale doppio, posso testimoniare
che Matteo e Giulia sono due anime gemelle, le metà della stessa mela. Lei è una militante della Lega, sono cresciuti insieme; anzi, posso dire che lui l’amava da quando erano pistolini, c’era anche prima di me. Lei è nel suo cuore, non la levi nemmeno con lo scalpello. Io sono pronta a scommettere che torneranno insieme. Una cosa del genere, nell’economia di una vita insieme, si supera
“.

E poi “Teo è un po’ ingenuo…“, “quando arrivi in alto, devi tenere gli occhi aperti perché c’è sempre qualcuno che ti liscia il pelo, o che sta con te perché vuole ottenere qualcosa. Teo è un po ingenuo da questo punto di vista, ci sta che qualcosa ci sia stato con questa tizia, non ne ho idea, ma di certo non è una storia“.