[AGGIORNAMENTO ore 14:50]: Solomon Nyantakyi, il giovane di 21 anni principale sospettato nel caso dell’omicidio della madre e della sorellina di 11 anni, uccise a coltellate, ha confessato il delitto di entrambe.

[AGGIORNAMENTO ore 11:25]: La polizia di Milano ha fermato Solomon Nyantakyi, il giovane di 21 anni principale sospettato nel caso dell’omicidio della madre Nfum Patience di 43 anni, e della sorellina di 11 Magdalene, uccise a coltellate. Il ragazzo è stato rintracciato a Milano.

Choc a Parma dove, ieri sera, madre e figlia di 11 anni sono state trovate riverse a terra e ormai prive di vita. Sarebbero state uccise a coltellate all’interno del loro appartamento, al sesto piano di un palazzo vicino alla stazione. La donna, originaria del Ghana, aveva 45 anni mentre la figlia, di 11, aveva appena terminato la prima media. Avviate le indagini per risalire all’autore del tragico gesto e per ricostruire la dinamica dei fatti.

Parma, c’era sangue su muri e stanze

A ritrovare il corpo di mamma e figlia – in un appartamento a Parma – è stato uno dei due figli maschi della vittima, un ragazzo di 25 anni, che ha subito dato l’allarme trovandosi davanti sangue sui muri, nella stanze e nel corridoio. A non convincere, invece, è la posizione dell’altro figlio: mentre il marito si troverebbe fuori per lavoro, l’altro fratello, un giovane calciatore con un passato nelle giovanili del Parma, ieri sera mancava all’appello.

Il cellulare del ragazzo, tra l’altro, risulterebbe staccato dal momento in cui sarebbe stato commesso l’atroce delitto: per questo motivo le indagini della Mobile di Parma, coordinata dal pubblico ministero di turno Paola Dal Monte, si sono concentrate su di lui.

I vicini – che non hanno sentito nulla – parlano di una famiglia perbene, che non aveva mai dato problemi.