Il parroco di Arnasco, don Angelo Chizzolini, si sarebbe rifiutato di benedire la salma di una donna marocchina di 56 anni, Aicha Bellamoudden, morta una settimana fa nel crollo di una palazzina di Bezzo di Arnasco, causata da una fuga di gas (ne avevamo parlato qui). La vittima, che si stava convertendo alla religione cattolica, è deceduta assieme ad altre quattro persone, fra cui era compreso anche il marito 76nne Dino Andrei, di religione cattolica anch’egli.

Il fatto della mancata benedizione ha ovviamente sollevato un vespaio di polemiche tant’è che è intervenuto anche monsignor Guglielmo Borghetti, vescovo della diocesi di Albenga che ha assicurato di voler parlare con don Angelo Chizzolini, sperando che il tutto non sia avvenuto a causa di un comportamento segnato da pregiudizi, visto che la donna era di fede islamica, anche se stava per convertirsi alla religione cattolica.

Nonostante questo, però, monsignor Borghetti ha aggiunto: “Se è vero quanto accaduto, vuol dire che bisogna andare a scuola di buon senso. Ma non vi saranno provvedimenti nei suoi confronti“. Il vescovo di Albenga ha assicurato di aver parlato anche con i familiari della donna: “Ho rinnovato loro la mia vicinanza, anche in segno di solidarietà per quanto accaduto. Don Angelo non ha commesso un delitto, ma devo capire il motivo del suo comportamento dopo che io stesso il giorno prima avevo benedetto le salme all’obitorio dell’ospedale come atto di vicinanza alle vittime della tragedia. Dopo il mio gesto pensavo che fosse tutto chiaro. La nostra deve essere sempre una chiesa accogliente e invece questo gesto ha sciupato una occasione importante“.