Un parto prematuro in casa a Fabriano, in provincia di Ancona, si è trasformato in una tragedia. Alla 5 della mattina di lunedì è infatti nata una bambina che sarebbe dovuta nascere tra un mese, ma dopo sole dodici ore la neonata si è spenta per un arresto cardiaco dopo forti problemi di respirazione.

La coppia protagonista della vicenda – lui di Macerata, lei straniera, forse tedesca – aveva progettato il parto in Germania, ma il caso ha voluto diversamente. Ora la procura di Ancona ha disposto l’autopsia, prevista per venerdì, alla quale toccherà stabilire se il parto privo di assistenza medica non sia stato un gesto sconsiderato.

L’ipotesi accusatoria con cui è stato aperto un fascicolo d’inchiesta è infatti quella di omicidio colposo, mentre sarebbero assolti da ogni responsabilità i medici, arrivati quando ormai la piccola era prossima a spegnersi.

Alle prime luci dell’alba la donna aveva iniziato a provare forti dolori che le hanno imposto il parto naturale in casa. Solo però ai primi problemi della piccola i due hanno chiesto il soccorso dei medici, avvenuti dopo una decina di ore, che hanno disposto il trasporto in eliambulanza al vicino ospedale Salesi di Ancona. Qui la bambina è giunta in condizioni disperate, quando ormai non vi era più nulla da fare.

Il padre, in lacrime, ha raccontato che i due non avevano ancora deciso il da farsi sulla nascita della bambina, avendo ancora a disposizione un mese, almeno dal punto di vista teorico. La donna aveva già avuto due figli da un precedente rapporto, uno dei quali nato proprio in casa.