Sono passati appena sei mesi dall’incidente ferroviario in Puglia in cui persero la vita 23 persone, ma la situazione del trasporto pubblico sembra non essere affatto cambiata. A lanciare l’allarme è stato un utente che ha pubblicato su Facebook una foto choc in cui è immortalato un passaggio a livello con sbarre aperte in via Santo Spirito a Bitonto.

L’assurdità è che, mentre il passaggio è aperto, corre sui binari un convoglio di un treno della Ferrotramviaria, la stessa linea della strage di luglio. Lo scatto è stato rilanciato dall’Astip, Associazione strage treni in Puglia del 12 luglio 2016, con un commento ben chiaro:

“Anno nuovo vecchie abitudini. Semaforo spento. Passaggio a livello aperto. Ferrotramviaria garanzia di incidenti ancora oggi. Dal 12 luglio 2016, a distanza di quasi sei mesi dalla strage, nulla é cambiato! La Regione Puglia ha intenzione di prendere provvedimenti?“.

Daniela Castellano, iscritta all’Associazione, ha voluto ribadire con fermezza il concetto puntando il dito contro le autorità sia locali che nazionali:

“La Puglia dei trasporti non può andare avanti così. La sicurezza dei passeggeri e degli automobilisti non è garantita. Mi chiedo perché non si prendano provvedimenti. La Regione Puglia, che è proprietaria della linea, perché non interviene? Il governatore Michele Emiliano dov’è? Anche il ministero dei Trasporti dovrebbe agire sulla società affinché queste cose non si verifichino più [...] Non è la prima volta che documentiamo questi episodi. Qualcuno poteva morire“.

Dal canto suo l’azienda ferroviaria ha subito risposto alle accuse, sicura di non aver infranto nessuna regola:

“Il passaggio a livello in questione è dotato di un dispositivo che blocca la marcia del treno in caso di ingombro dei binari. Nel pieno rispetto delle normative, prima di impegnare il passaggio a livello il treno si è fermato. Una volta accertate le condizioni di piena transitabilità il treno ha ripreso la marcia ‘a vista’ in situazione di perfetta sicurezza“.