Era il 2008 quando il batterista dei Blink 182, Travis Barker, è rimasto coinvolto in un brutto incidente aereo nel quale sono morte quattro persone tra passeggeri ed equipaggio, mentre Travis e l’altro passeggero, DJ Adam Goldstein, sono rimasti gravemente ustionati.

Da quel giorno, per Travis è diventato molto difficile viaggiare in aereo e, per quanto si stia sforzando ad affrontare questa sua comprensibile paura, non sembrerebbe intenzionato ad affrontare 24 ore di volo per raggiungere l’Australia dove i Blink 182 si dovrebbero esibire l’anno prossimo.

Dal canto suo il batterista spiega che “è difficile dire cosa la band sia in grado di fare e quale sia il suo potenziale, perché io non potrò accompagnarla ovunque. Ho preso in considerazione l’idea di stare malissimo salendo su un volo per l’Australia. Voglio combattere contro questa fobia. I miei bambini sono spaventati a morte dall’idea di volare e io voglio che assistano al superamento questo mio limite”.

Non si capisce dunque se Travis verrà sostituito per le date Australiane o se alla fine riuscirà a superare la sua paura, quel che sembra certo è che il batterista non verrà sostituito definitivamente, ma, semmai, temporaneamente.