Un giorno da dimenticare per Hillary Clinton, candidata alla Casa Bianca, che ha avuto un malore durante la cerimonia per il quindicesimo anniversario degli attentati alle Torri Gemelle. Un terribile attacco terroristico che l’11 settembre 2001 provocò quasi 3.000 vittime. A causa di una polmonite, secondo quanto riferito dal suo medico curante, la Clinton ha avvertito un malore o forse un semplice mancamento così da cancellare dalla sua agenda gli appuntamenti dei prossimi giorni che la vedevano impegnata nella costa occidentale degli Stati Uniti (sarebbe dovuta andare in California per una raccolta fondi per la sua campagna elettorale oltre ad essere stata invitata in uno show televisivo, ndr).

Hillary Clinton adesso sta bene

Il medico curante della Clinton, Lisa Bardack, ha fatto sapere che la polmonite le sarebbe stata diagnosticata alcuni giorni fa dopo aver eseguito alcuni esami approfonditi per capire le cause di una tosse che perdurava da troppo tempo. Non poteva trattarsi di semplice allergia, e per questo era stata sottoposta ad una cura antibiotica, così le era stato detto di stare a riposo modificando la sua agenda. Adesso sta bene anche se, ieri, in una giornata calda ed umida, la Clinton è “crollata” ed ha avvertito un malore durante la cerimonia per il quindicesimo anniversario dell’attacco alle Torri Gemelle: secondo i beninformati, in un primo momento si sarebbe appoggiata ad una colonnina sul marciapiede in attesa che la portassero via. Per poi entrare in macchina dove si sarebbe sentita male.

Hillary Clinton ha la polmonite

A non accorgersi di nulla è stato Donald Trump, anche lui presente al Ground Zero: i due, infatti, si sono tenuti sempre a debita distanza considerando l’infuocata campagna elettorale degli ultimi mesi. Ora l’obiettivo è conquistare la Presidenza degli States.