Intorno alle 16 di oggi la raffineria Eni di Sannazzaro de’ Burgondi, in provincia di Pavia, è stata interessata da una grande esplosione. La struttura, una delle più grandi nel nostro Paese, è stata avvolta da una nuvola di fumo che rimane ancora visibile a decine di km di distanza.

Sul posto sono arrivate varie squadre di vigili del fuoco provenienti dall’intera provincia, per un totale di quasi 40 pompieri. Non ci sarebbero però feriti nell’esplosione e nell’incendio, ha annunciato il sindaco della cittadina Roberto Zucca. Restano pda valutare le conseguenze ambientali dell’incendio.

L’incidente sarebbe avvenuto in quella parte della raffineria Eni che viene denominata Cantiere Est 2, una zona realizzata da poco. I testimoni che hanno assistito di persona alla scena hanno parlato di una palla di fuoco alta decine di metri, la cui furia non si sarebbe ancora placata.

Per quanto non siano state registrate persone direttamente coinvolte nell’esplosione sono attualmente in corso le operazioni di evacuazione dell’intero impianto.

Il Comune ha avviato il piano d’emergenza previsto per questi casi, ed è stato chiesta alla popolazione di rimanere all’interno delle proprie abitazioni o di cercare rifugio nel locale più vicino. Si raccomanda anche di non aprire le finestre per evitare di inalare i fumi tossici prodotti dall’incendio.