Il Partito Democratico ha trionfato alla elezioni europee. Numeri alla mano, è anni che non si vedeva un partito oltre il 40% dei consensi, segno che il lavoro svolto da Matteo Renzi ha dato i suoi frutti. Vero, l’affluenza non è stata altissima, ma comunque quando c’è una così decisa vittoria da parte di un partito, qualcosa vorrà pure dire.

A priori, all’interno del Pd si temeva per l’eventuale sorpasso del Movimento Cinque Stelle. Sorpasso che non c’è stato, anzi: i grillini hanno addirittura perso un quasi 5% dei consensi. Ma cos’è successo? Semplice, l’operazione “Argo” di Renzi ha dato i suoi frutti. Il Premier ha “riportato a casa” (parole sue…) i delusi del M5S. Così facendo, Renzi ha sconfitto anche quei democratici che gli facevano opposizione interna al partito, non cadendo nella trappola della risposta all’insulto portato avanti da Grillo & C. Il Pd tutto, non solo Matteo Renzi, aveva molto da perdere. Invece, alla fine, ci ha guadagnato: oggi, numeri alla mano, non ha rivali.

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