Un brutto caso di presunta pedofilia sarebbe stato stroncato dagli agenti del commissariato di Quarto Oggiaro (quartiere milanese) che avrebbero arrestato un pastore evangelico con l’accusa di abusi su minori. L’uomo di origine ecuadoriana, il cinquantenne Hector Emilio B.P., avrebbe abusato di due bambine (rispettivamente di dodici e dieci anni) approfittando del fatto che si occupava di prepararle per il battesimo. Nonostante fosse stato condannato a quattordici mesi nel 2010 per molestie sessuali ad un’altra ragazzina, l’uomo ha continuato comunque ad esercitare il suo ruolo di pastore evangelico.

L’ecuadoriano ha dunque proseguito nella sua attività di preparazione ai battesimi (nella Chiesa evangelica avvengono intorno ai dieci anni). A quanto pare, l’uomo svolgeva i suoi corsi all’interno dell’appartamento di un’altra persona e gli episodi che gli vengano contestati al momento sarebbero almeno quattro.

Le piccole vittime, da quanto è trapelato, avrebbero raccontato tutte la medesima versione dei fatti: il pastore evangelico accusato di presunta pedofilia avrebbe usato spesso scuse per avere incontri singoli e usava spesso frasi del tipo “Ora cacciamo il demonio“, tutti metodi per creare pressione psicologica sulle giovani vittime, mentre con i genitori avrebbe cercato di apparire come una sorta di benefattore. Le indagini delle forze dell’ordine sono invece partite dal momento in cui persone vicine alla famiglia di una delle vittime ha deciso di denunciare il presunto caso di pedofilia.