La polizia postale di Bari ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare ai danni di un 60enne, come richiesto dal pm Chiara Giordano nell’ambito di un’inchiesta sulla pedopornografia.

L’anziano della provincia di Bari avrebbe infatti nascosto un ingente quantitativo di foto ritraenti bambine e bambini nudi, e video in cui i piccoli venivano costretti ad atti sessuali con persone adulte.

A novembre dell’anno scorso le autorità avevano già provveduto a perquisire l’abitazione del 60enne, ma l’uomo aveva proseguito con la sua raccolta di materiale, che conservava nella cantina della casa, che aveva adibito a studio.

In tutto gli agenti della polizia postale hanno rinvenuto 39 file fotografici e 153 video, molti dei quali erano stati pubblicati sul web e condivisi con altri pedofili.

Le indagini seguite dal gip Francesco Agnino avevano preso il via l’anno scorso, quando le autorità italiane erano state allertate dalla polizia criminale tedesca: le successive investigazioni avevano portato all’identificazione di vari membri di una rete di pedopornografia, tra cui lo stesso 60enne arrestato.

Nel frattempo a Brindisi il prete accusato di aver abusato di un bambino, Don Francesco Caramia, si è detto innocente e ha rigettato tutte le accuse. L’uomo è stato interrogato per circa un’ora e mezza dal pm Stefano De Nozza e il gip Maurizio Saso.