I genitali maschili potranno presto essere letteralmente coltivati in laboratorio. È la singolare sperimentazione del Wake Forest Institute for Regenerative Medicine che, già dal 2009, studia come riprodurre il pene umano grazie a complesse tecniche di bioingegneria e moltiplicazione cellulare. Dopo il successo di qualche anno fa nell’ottenere dei genitali di coniglio perfettamente funzionanti, gli scienziati ora annunciano di essere riusciti a riprodurre i tessuti erettili umani, anche se serviranno ovviamente degli anni per raggiungere l’obiettivo dell’organo completo e funzionale.

Gli scopi sono molto più nobili di quanto si potrebbe ipotizzare: una simile possibilità, infatti, sarà utile a tutti quegli uomini che hanno subito gravissimi traumi nell’area pelvica, tanto da compromettere in modo irrimediabile gli organi genitali. Ma c’è anche chi scommette, forse con un piglio troppo fantascientifico, come a goderne sarà soprattutto il mercato della chirurgia plastica per clienti non soddisfatti della loro virilità.

Fonte: Huffington Post

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