Pennsylvania. Un gruppo di turisti italiani, diretti alle cascate del Niagara, è rimasto coinvolto in un grave incidente sulla Interstate 380, tra le uscite di Tobyhanna e Mount Pocono, a circa 120 chilometri da New York. Il bilancio è di tre morti e una decina i feriti. Una delle vittime è l’autista del pullman a bordo del quale viaggiava la comitiva, Alfredo Telemaco, 54 anni, di New York, mentre l’identità dei due passeggeri rimasti uccisi nello scontro non è stata ancora resa nota.

A bordo dell’autobus viaggiavano 17 persone: 14 turisti italiani, l’autista e due guide del posto. Il gruppo era partito da New York, alla volta delle Cascate del Niagara, quando, verso le ore 10 del mattino, giunti nella zona delle Pocono Mountains, un tir che viaggiava in direzione opposta avrebbe oltrepassato la linea dello spartitraffico scontrandosi frontalmente con il pullman.

Immediato l’intervento dei soccorsi, ma per tre persone non c’è stato nulla da fare. Numerosi invece i connazionali estratti dalle lamiere accartocciate dopo lunghe manovre. Una decina di passeggeri sono stati ricoverati in quattro ospedali della zona: quello di Poconos, quello della Lehigh Valley, il Geisinger Wyoming Valley Medical Center e il Geisinger CMC di Scranton. Otto di loro sono già stati dimessi e stanno tornando a New York, per rientrare in patria, versano invece ancora in gravi condizioni le mogli delle due vittime, presumibilmente originarie delle provincie di Brescia e Rovigo.

La compagnia che aveva organizzato il viaggio riferisce ora che l’autista era molto esperto e che quindi certamente l’incidente sarebbe stato provocato dal conducente del tir, la cui identità non è stata resa nota. Sulla dinamica dell’incidente sta ora indagando la polizia locale.  Nel frattempo, riferisce la Farnesina, il consolato italiano di Philadelphia è in contatto costante con le autorità Usa ed i connazionali coinvolti, affinché sia fornita l’assistenza necessaria, individuate le vittime e contattate le famiglie nel più breve tempo possibile.