Il caso di Francesco Sicignano, il pensionato che ha ucciso il ladro a Vaprio d’Adda, ha tenuto banco a Domenica Live, il programma condotto da Barbara d’Urso. Nel corso della trasmissione è intervenuto anche Matteo Salvini, che ha preso la parte dell’uomo, attaccato invece in studio dal giornalista Piero Sansonetti.

Il dibattito sulla questione armi si è fatto davvero infuocato tra i due. Il giornalista Piero Sansonetti ha invitato il pensionato a lanciare un appello agli italiani per non correre ad acquistare armi. Sansonetti ha però replicato: “Avere un’arma in casa deve essere un diritto… Si trovi lei al posto mio di notte con uno vestito di nero che entra in casa sua… Che dovevo fare? Gli chiedo se vuole un caffè? L’art. 2 della Costituzione dice che che lo Stato deve garantire la proprietà privata, se non lo fa io che devo fare? Lei dice che l’ho preso al cuore, ma che ne sa? Ci sono indagini in corso”.

Nel corso del confronto-scontro tra i due, il pensionato ha inoltre risposto alle parole di Sansonetti anche con termini più espliciti: “Non dire cazzate, non meriti rispetto, non mi rompere le balle”.

Durante il suo intervento, il pensionato Francesco Sicignano si è inoltre difeso per quanto fatto affermando: “Io non ne ho colpa, la colpa è loro: non si entra all’una di notte in una casa per rubare. Mio figlio quando ha sentito i tre colpi e ha visto i due che saltavano la recinzione e fuggivano, era convinto che avessero ucciso il padre e la madre. Era sconvolto. E quando siamo scesi giù abbiamo visto il terzo che rantolava. Io ho chiamato l’ambulanza, speravo che fosse vivo, per me era molto molto meglio”.

Sulla questione armi, il pensionato ha inoltre aggiunto: “L’arma deve essere un diritto, nessuno la obbliga ma deve essere libero di avere un’arma, poi se uno si vuole difendere con un cucchiaino… Era meglio che trovavano mia moglie violentata e io giù dal balcone? Non avrebbero trovato nulla: 120 euro, una collanina e due fedi perché non ho niente, continuano a venire… E comunque se li avessi visti tutti e tre dal balcone mentre saltavano fuori avrei sparato in aria”.

In favore del pensionato Matteo Salvini. Il leader della Lega Nord ha dichiarato: “Preferisco stare ora a parlare con lui piuttosto che con i suoi parenti perché ora magari era morto”.