Venerdì, il presidente dell’Inps Tito Boeri, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo, ha spezzato una lancia a favore di modifiche sostenibili al sistema pensionistico per aumentare la sua flessibilità.

Il messaggio è stato subito raccolto dal ministro del Lavoro Giuliano Poletti, secondo cui sulla riforma delle pensioni Inps “va fatta una riflessione, e il governo è disponibilissimo ad affrontarla“, così come dal leader della Fiom Maurizio Landini, che ha fissato come priorità “l’abbassamento dell’età pensionabile per dare spazio ai giovani“.

La proposta di Tito Boeri è quella di affrontare in primis il problema di chi ha un’età compresa tra i 55 ed i 65 anni, non ha lavoro, ma non è vicino ad ottenere una pensione. Allarga insomma il concetto di esodati e trova come abbiamo già detto prima sponda nel ministro del lavoro: “Bisogna flessibilizzare in uscita il sistema pensionistico a partire dal problema sociale più acuto delle persone più anziane che perdono il lavoro senza aver maturato i requisiti e rischiano di trovarsi in una terra di nessuno. Su questo tema siamo d’accordo con Boeri. Lui sta facendo le simulazioni, poi vedremo il da farsi“.

Maurizio Landini della Fiom vorrebbe andare molto più in là, e quindi abbassare l’età pensionabile, “ripristinare le pensioni di anzianità e non rimanere solo col contributivo, perché i giovani così non hanno più la pensione“. Fantascienza, visto che per fare tutto questo ci vorrebbero miliardi di euro e siamo – forse – appena usciti dalla peggiore crisi del secondo dopoguerra.

Sarebbe però l’ora di pensare ad un riequilibri del sistema pensionistico, che spesso da troppi soldi a lavoratori che hanno pagato troppo poco per ricevere queste prestazioni – mi riferisco ovviamente alle pensioni d’oro. Non per niente queste ipotesi sono state definite dalla Federmanager, come “un attacco diretto e demagogico alle pensioni di categoria“. Sia chiaro però che un intervento di questo genere potrebbe solo dare una maggiore flessibilità al sistema per chi si trova tra i 55 ed i 65 anni.