Qual’è l’effetto della sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato il blocco della rivalutazione delle pensioni introdotto di tutta fretta dal governo Monti con il famigerato decreto salva Italia? Circa 5 miliardi di euro l’anno, per cui sono 10 per il passato – anni 2013 e 2014 – più altri cinque per l’anno in corso. Troppi, anche se si tratta di un esborso lordo – e quindi una parte di questi soldi tornerebbero allo Stato sotto forma di tasse. Non per nulla il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha dichiarato che il governo sta “pensando a misure che minimizzino gli effetti sulla finanza pubblica, nel pieno rispetto della Corte“.

Per questo ci si aspetta l’introduzione di una serie di scaglioni per il rimborso, per cui ad alcuni verrà restituito tutto, mentre ad altri verrà dato poco o niente. Anche Matteo Salvini dice che “La Lega farà le barricate, e ci impegniamo affinché venga restituito a tutti fino all’ultimo centesimo. Noi siamo pronti a occupare fisicamente il ministero del Tesoro“, mentre il Codacons è pronto a denunciare premier e ministro per abuso di atti d’ufficio se tenteranno di svuotare la sentenza.

Una delle ipotesi allo studio è il correttivo pensato dal governo Letta: fino a poco meno di di 1.500 euro lordi la restituzione sarà completa, del 95% tra 1.500 e 2.000 euro lordi, del 75% per lo scaglione compreso tra i 2.000 e i 2.500 euro, del 50% fra i 2.500 e i 3.000 euro, pari a zero per chi è sopra i 3.000 euro lordi al mese. Questa soluzione però non sarebbe sufficiente, per cui le aliquote di restituzione potrebbero essere abbassate – e questo blocco delle rivalutazioni potrebbe essere prolungato di un paio di anni.

Altre due possibilità che sono allo studio da parte del governo Renzi sono rappresentate dalla restituzione ai pensionati degli aumenti arretrati in titoli di Stato, un prelievo alle pensioni d’oro – ma quest’ultima sembra la meno probabile, visto che in diverse occasione il governo ha detto di non voler toccare i diritti acquisiti.  La soluzione finale del problema è attesa per la fine della prossima settimana.