Nei prossimi mesi arriverà una nuova stangata sulle pensioni. Ad annunciarlo non è qualche rappresentante del governo, bensì Beppe Grillo, nell’ultimo post pubblicato sul suo blog che fin dal titolo la dice lunga: “pensioni addio”.

Beppe Grillo preannuncia un periodo davvero funesto per le pensioni. Secondo il leader del Movimento 5 Stelle il governo di Matteo Renzi starebbe pensando di inserire, all’interno della manovra di Stabilità prevista in agenda per il prossimo ottobre, anche un taglio significativo alle pensioni.

Il Movimento 5 Stelle si è già battuto riguardo ai rimborsi delle pensioni previsti dalla sentenza della Consulta che aveva bocciato i tagli operati dal governo Monti, e sul sito di Beppe Grillo è anche possibile scaricare la lettera da mandare all’INPS per poter chiedere il rimborso. Adesso arriva questo nuovo allarme.

Nel suo ultimo post, Beppe Grillo scrive: “I pensionati si preparino alla Legge di Stabilità di ottobre, perché nella pentola del Governo bolle più di una sorpresa. L’ultima è aumentare la “flessibilità in uscita” tagliando l’assegno pensionistico fino all’8% del suo valore. Considerando che le pensioni medie sono già molto basse, si tratta di un nuovo giro di vite contro una categoria stravolta dalla legge Fornero del 2011.”

Il leader del M5S spiega poi più nel dettaglio questi potenziali tagli: “Il taglio alla pensione sarà dell’8% nel caso limite in cui il lavoratore decida di ritirarsi a 62 anni e con 35 anni di contributi versati, e diminuirà mano a mano che ci si avvicina ai parametri Fornero. Ad esempio, chi si ritirerà a 62 anni ma con un anno di contributi in più (36), subirà una decurtazione del 7,7%. Il gioco del Governo è chiaro: invece di rigettare in tutto e per tutto la riforma Fornero, cerca di spremere altre risorse da quei lavoratori che hanno visto allontanarsi l’età pensionistica. Si tratta dell’ennesimo ricatto: o si accettano i parametri Fornero o si rinuncia a soldi essenziali per vivere una serena vecchiaia”.

Grillo attacca poi ulteriormente il governo Renzi: “Sulle pensioni il Governo si sta giocando ogni credibilità. Prima si inventa un finto “bonus” elettorale da 500 euro, raggirando i pensionati e ignorando la sentenza della Consulta, poi specula sulle pensioni dei lavoratori per raccogliere qualche spicciolo utile a tirare avanti la carretta dell’austerità”.

A questo punto si attende una risposta da parte del governo a queste ipotesi di Beppe Grillo sui presunti tagli che starebbero per arrivare sulle pensioni.