Misteriosi cani blu sono apparsi sulle strade di Taloja, area industriale a poca distanza da Mumbai, in India. Di curioso, in realtà, attorno a questa storia c’è davvero ben poco perché a parte la meraviglia iniziale – e anche la puzza di bufala -, si è capito ben presto il motivo per cui i cani blu non sono diventati una rarità a Taloja.

Gli animali hanno infatti assunto tale colorazione del manto a causa di coloranti e inquinanti che sarebbero stati gettati nelle acque del fiume Kasadi. Tutta colpa di un’azienda che non avrebbe proceduto allo stoccaggio così come richiesto e che adesso sarebbe stata chiusa per merito delle segnalazioni e delle denunce di ambientalisti e residenti nella zona.

Ad essere stati colpiti dal drammatico fenomeno legato all’inquinamento ambientale, non solo i cani (le foto sono visualizzabili cercando su Twitter l’hashtag #bluedogs) ma anche altri animali che probabilmente sono venuti a contatto con l’acqua contaminata, come uccelli e rettili. E non si tratta neppure della prima volta che gli ambientalisti inoltrano denunce sulle condizioni del fiume Kasadi, che ha l’incolpevole colpa di attraversare una zona industriale in cui vi sono oltre mille aziende che si occupano di chimica, farmaceutica… molte delle quali, evidentemente, poco si preoccupano di tutelare l’ambiente circostante, con danni ingenti.