Sarà capitato a molti negli ultimi anni, soprattutto durante viaggi in paesi di lingua inglese, di non trovare negli hotel la stanza 420. Spesso, infatti, le numerazioni saltano direttamente dalla 419 alla 421 o, in alternativa, offrono la 419+1. Per quale ragione?

Il 420, conosciuto anche come 4:20 o 4/20, è un numero molto significativo nella controcultura statunitense e anglossassone. La data del 20 aprile, riportata nella forma americana del 4-20, è scelta in molti luoghi per celebrare il consumo di cannabis, nonché per richiederne una depenalizzazione a livello mondiale. Un fatto che ha spinto i proprietari di hotel o strutture ricettive a passare all’azione, non tanto per il consumo di marijuana, quanto per gli atti di disturbo e di vandalismo. Sarebbero in molti, infatti, i giovani pronti ad assieparsi in decine per scattare un selfie ricordo con l’ambita targhetta, molti altri quelli pronti a staccare l’insegna per portare con sé un singolare souvenir del viaggio. A questi si aggiungono camere distrutte ed episodi più o meno goliardici, sempre connessi ai festeggiamenti. Negli Stati Uniti, in particolare, il 20 aprile cade spesso durante il famoso “Spring Break”, la pausa primaverile per gli studenti, una ricorrenza che spesso viene vissuta tra party senza limiti e consumo smodato di alcol e stupefacenti.

Fonte: Mirror