Cinque mesi fa una donna era stata ritrovata su una spiaggia in California, a Carlsbad, completamente priva della memoria. Senza documenti nè gioielli, la signora non sapeva chi fosse, non ricordava il suo nome, la sua età nè tutta la sua vita fino a quel momento. Ribattezzata con il nome di ‘Sam‘, le era stato diagnosticato per di più un cancro ad un ovaio in stadio avanzato e quindi ha cominciato ad essere ossessionata dal tormento di morire prima di scoprire la sua vera identità.

Per questo motivo Sam aveva aperto una pagina Facebook per rintracciare in qualche modo la sua famiglia. Sul suo profilo aveva cominciato a pubblicare le sue foto, ogni suo lontano ricordo, addirittura i sogni che faceva:

“Tutti i miei sogni, all’inizio avevano a che fare con una piscina di acqua salata a Perth. Ho anche sognato spesso una casa alle Hawaii. Sia l’Australia che le Hawaii sono estremamente familiari per me”.

A distanza di mesi il mistero, finalmente, è stato svelato grazie ad una nipote che vedendo quelle immagini e leggendo la sua storia sul web ha riconosciuto la donna. Tramite l’intervento della polizia, e poi dell’FBI, si è così giunti al felice epilogo: Sam in verità è Ashley Menatta, ha 53 anni, è nata in Pennsylvania, non si è mai sposata, ha vissuto in Arizona e ha sorelle in Colorado e Maryland. Prima di perdere la memoria la donna viveva nei pressi di San Diego ma era spesso in giro per il mondo, quindi lontano dai suoi cari. La famiglia aveva perso completamente i suoi contatti dal 2013 ma, grazie a Facebook, adesso Ashley ha ritrovato le sue origini e ha ripreso in mano la sua vera vita.