La Regione Liguria dimostra il suo interesse nei confronti della preservazione dell’ecosistema del Mar Ligure promuovendo e comunicando le nuove regole che permetteranno ai pescatori sportivi dilettanti di praticare la loro attività pur garantendo una certa protezione agli esemplari che riescono a sfuggire ai loro ami.

La conferma dell’arrivo imminente di queste norme giunge direttamente dal Salone del Gusto Terra Madre, l’evento biennale che si tiene a Torino e che è legato con Slow Food.

In questa occasione, l’assessore alla pesca, Giovanni Barbagallo, ha annunciato che verranno create, per i pescatori dilettanti, “regole precise, senza creare loro problemi, con un provvedimento condiviso”.

L’obiettivo di queste norme condivise è di “difendere il mare e tutelare le risorse ittiche che sono un bene dei pescasportivi dilettanti, di quelli professionisti e dei consumatori”.

Ricordiamo che queste norme andranno ad aggiungersi a quelle già previste dalla legge nazionale e potrebbero portare alla necessità della creazione di uno specifico tesserino di riconoscimento che identifichi i pescatori in barca, subacquei e da riva.

Barbagallo ha inoltre ricordato che a maggio 2013 Genova sarà di nuovo lieta di accogliere Slow Fish.