Giornata pericolosa per i giornalisti quella del 1 aprile: i pesci sono dietro l’angolo e sul web il rischio di inciampare in uno scherzetto malefico è molto più alto del solito. Le bufale che si stanno susseguendo in queste ore sono molteplici, alcune decisamente poco credibili, altre un po’ più convincenti. Vediamo insieme cosa ci hanno combinato:

Il pesce d’aprile del cattivo gusto: a Napoli qualcuno si è preso la briga di stampare manifesti funebri che annunciavano la morte del Sindaco De Magistris. Chissà chi sarà stato (domanda più che retorica)?

Il pesce d’aprile poco credibile: Rocco Siffredi (un vero esperto di pesce!) ha scritto sul suo profilo Facebook che avrebbe preso la decisione di mettere una fine alla sua carriera da pornostar. Chi ci crede?

Il pesce d’aprile tecnologico: ve ne è per tutti i gusti. Google vi chiede di scovare il Pokemon sulle sue mappe (ve ne parlano qui i miei colleghi tecnologici), Samsung e HTC vi propongono il “guantofonino”, un aggeggio con il quale è possibile fotografare, telefonare, navigare in internet e tanto altro (insomma uno di quegli oggetti che probabilmente arriveranno davvero sul mercato in un futuro non poi così remoto), Nokia, invece afferma di riproporre il 3310 in versione Smartphone, idea che, in realtà, riscuoterebbe un discreto successo tra tanti appassionati di vintage.

Il pesce d’aprile motorizzato: è di BMW l’idea (geniale) di lanciare la nuova ZZZ, la macchina che fa dormire, mentre Ford proprio con noi di Leonardo.it ha annunciato che la sua Mustang avrà un futuro in Formula 1 (leggi qui la notizia).

Il pesce d’aprile commerciale: Groupon e Letsbonus, due noti siti di e-commerce, hanno messo in vendita rispettivamente un’app per trovare l’anima gemella gratis e la possibilità di comprare un arbitro per i prossimi Mondiali del Brasile alla modica cifra di 200 euro. Siamo pronti a scommettere che qualche tifoso sarebbe stato disposto a spendere molto di più per poter mettere in campo un fischietto a favore dell’Italia! :)

Il pesce d’aprile presidenziale: guardate il video qui sotto.

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