Bisognerà puntare sulla quantità per saziarsi di pesci e molluschi in un futuro neanche troppo lontano.

A dircelo è una ricerca pubblicata sulla rivista Nature Climate Change e realizzata dal gruppo di ricerca dell’Università canadese della British Columbia.

Secondo quanto riscontrato dagli scienziati, il continuo riscaldamento dei mari porterà i pesci e i molluschi a restringersi addidittura del 20% entro il 2050.

Ad essere colpite, saranno soprattutto le regioni tropicali.

Per arrivare a queste conclusioni, i ricercatori, sotto le direttive di William Cheung, hanno analizzato la fisiologia di 600 diverse specie marine e sono arrivati alla conclusione, purtroppo preoccupante, che questi essere viventi marini saranno sempre più piccoli.

Ma cosa provoca questo ridimensionamento?

I ricercatori pensano che a rendere i pesci più piccoli è la riduzione dell’ossigeno nelle acque e i cambiamenti che stanno avvenendo a livello di distribuzione e densità delle popolazioni marine.

Non si può più chiudere gli occhi di fronte ai danni che il riscaldamento globale sta comportando al nostro pianeta.