Il giocatore del Verona avrà un incontro con Abete

Pesoli dopo la squalifica di tre anni e mezzo per le vicende del calcio scomesse aveva deciso, in quanto si ritiene innocente, di incatenarsi davanti alla FIGC e iniziare lo scipero della fame.
La protesta ha preso il via venerdì scorso e dopo quattro giorni di sciopero della fame il calciatore ha deciso di intorremperlo in quanto il vice presindete federale Demetrio Albertini ex giocatore del Milan lo ha informato di aver fissato un incontro con Giancarlo Abete per venerdì prossimo.
Lo scopo di Pesoli non era quello di avere un incontro con Abete ma di tornare in aula e avere un confronto con Filippo Carobbio e Carlo Gervasioni che dopo il pentimento lo hanno accusato dichiarando davanti al magidtrato che il giocaotre del Verona era coinvolto nell’increscioso fatto del calcio scomesse.
Pesoli ha poi dichiarato: “Sono stato visitato stamane dal medico e mi ha obbligato a mangiare qualcosa. Ma ho interrotto la mia protesta anche perchè mi ha chiamato nuovamente il vicepresidente della Federcalcio Demetrio Albertini, e mi ha manifestato la sua massima sensibilità. Nessuno dalla Procura federale o della Corte si è fatto vivo, così ho deciso di tornare a casa dai miei figli ed attendere l’incontro con il presidente Abete. Penso sia la cosa più responsabile da fare”.