Spesso la brutalità umana contro gli animali non ha davvero limite, basti leggere le troppe notizie che continuamente circolano sul web e che raccontano episodi di maltrattamenti violenti su bestie indifese.

In questo caso il racconto sconvolgente arriva dall’Inghilterra ed ha come protagonista un uomo di 36 anni, John McLellan, che ha avuto la freddezza di pestare il suo cane Bam per trenta minuti di seguito. Il padrone ha colpito ripetutamente con calci e pugni l’animale, arrivando a strattonarlo addosso ad un muro fino a ridurlo in fin di vita. Fortunatamente un vicino di casa, allarmato dai latrati e dalle urla del povero cane, ha scoperto il fattaccio ed ha allertato immediatamente la polizia. Nonostante le ferite gravissime, Bam è riuscito a sopravvivere: i medici hanno constatato la presenza di tracce di sangue nell’urina a causa delle violenze subite ma, dopo quattro mesi di cura, il cane riuscirà a rimettersi completamente in sesto. Rischia grosso, invece, il suo padrone che potrebbe essere sbattuto in carcere per maltrattamento di animali, con una pena che sarà sancita dal tribunale nelle prossime settimane.