Un cinquantenne di Eboli è stato pestato da un bullo che aveva richiamato per aver urinato in pubblico. L’aggressione è avvenuta venerdì sera scorso in via Caduti di Russia. Damiano R. di professione operaio in un mercato ortofrutticolo stava rientrando a casa in compagnia della figlia. I due si sono imbattuti in Emanuele P. un ragazzo del rione Molinello con precedenti penali che stava urinando contro il muro in un vicolo.

L’uomo ha chiesto al giovane di riabbottonarsi la patta per rispetto della figlia minorenne. Le proteste del cinquantenne sono state ignorate dal pregiudicato che ha continuato a urinare lanciandogli uno sguardo di sfida. L’uomo ha dunque deciso di riaccompagnare a casa la figlia ed è uscito per recarsi nel vicino supermercato a ultimare gli acquisti. Ad attenderlo dietro l’angolo c’era il bullo che gli ha teso un agguato per vendicarsi di essere stato richiamato.

Il giovane bullo ha colpito l’operaio in pieno volto con una cazzottiera. L’uomo ha provato a difendersi ma è stato raggiunto da una sfilza di calci e pugni. I commercianti del quartiere allertati dalle grida sono accorsi in strada e hanno chiamato i Carabinieri e il 118, mentre l’aggressore si dava alla fuga. L’operaio è stato ricoverato nel reparto maxillo facciale del Secondo Policlinico di Napoli e dovrà essere sottoposto a un delicato intervento per cercare di attenuare i segni della brutale aggressione. L’uomo rischia di rimanere sfregiato.

Nel frattempo le forze dell’ordine hanno rintracciato il bullo, che si era presentato in ospedale denunciando di essere stato investito per giustificare i segni della colluttazione rimasti sulla schiena e sulla gamba. Una versione poco credibile che è stata immediatamente confutata dagli agenti. Il giovane è stato denunciato per lesioni gravi. Inoltre dovrà rispondere di atti osceni in luogo pubblico per aver urinato nel vicolo, un reato depenalizzato punito con una multa di 10 mila euro.