In un futuro non troppo lontano le banane potrebbero scomparire per sempre dalle nostre tavole. Uno dei frutti più comuni al mondo è in pericolo a causa di un’ondata di peste – la cosiddetta peste delle banane. Si tratta di una malattia meglio nota come malattia di Panama, spesso compare per minacciare le piantagioni ed è provocata da un fungo chiamato Fusarium oxysporum, che molto presto potrebbe raggiungere l’America Meridionale, dove si concentra la maggior parte della produzione di banane.

L’allarme è stato lanciato dal alcuni ricercatori olandesi della Wageningen University: secondo questi studiosi sarebbe a rischio soprattutto la varietà Cavendish – che tra l’altro è la più diffusa, anche in Italia – che negli anni Settanta del Novecento aveva sostituito la produzione di Gros Michael. La gravità del problema è dovuta al fatto che attualmente non esisterebbero altre qualità in grado di andare a sostituire la Cavendish.

Ma non solo questo. Il fungo che potrebbe arrivare in Sudamerica si è mostrato piuttosto resistente a qualunque tipo di agente chimico impiegato contro di esso. In più, le banane che vengono prodotte per il consumo alimentare sono ricavate da ibridazioni che danno vita a frutti sterili e riproducibili per tale. Ciò significa quindi che le banane così ricavate sono piuttosto vulnerabili ai parassiti che le attaccano.

Attualmente non sembra essere stata trovata una soluzione ed è per questo che gli scienziati di tutto il mondo sarebbero in allarme. Il virus si sta espandendo in moltissime piantagioni e a nulla sembra essere servita la quarantena. Il fungo è veloce e contagia in fretta tutte le piantagioni prossime a quelle già attaccate.