Dopo l’allarme virus Ebola l’allarme peste. A lanciarlo sarebbe stata l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che avrebbe posto l’attenzione soprattutto sul Madagascar. Proprio in questo Paese africano i casi di peste segnalati, in soli due mesi, sarebbero 119 mentre il numero attuale delle vittime si aggirerebbe intorno ai quaranta morti.

L’Oms non esclude una rapida diffusione della peste in Madagascar: l’infezione sarebbe partita da alcuni villaggi periferici e sarebbe poi giunta fino alla capitale, Antananarivo. Il livello di guardia si è alzato proprio quando sono stati registrati i primi casi nella città: è stata attivata subito una task force per circoscrivere il pericolo di scatenare un’epidemia e si sono attivati immediatamente sia l’Oms, sia la Croce Rossa sia l’istituto di ricerca Pasteur di Parigi. Un aiuto contro la peste è giunto altresì dall’African Development Bank, che ha stanziato duecentomila dollari per far fronte alla situazione.

La malattia è da sempre presente nel continente africano ed in particolar modo nella zona subequatoriale, dov’è considerata endemica. La peste è una patologia infettiva provocata dal batterio yersinia pestis, che fa gonfiare i linfonodi, e quella in corso potrebbe essere una nuova epidemia. Qualcuno ipotizza che la causa scatenante sia da rintracciare nel largo utilizzo di insetticidi: le pulci che trasmettono l’infezione dai roditori agli esseri umani, avrebbero infatti sviluppato un meccanismo di resistenza ad essi.

L’allarme peste in Madagascar e in Africa arriva ad un anno di distanza dall’allarme peste lanciato in Sud America, più precisamente in Perù. Rispetto al virus ebola e alla sue conseguenze però, in questo caso è possibile intervenire più efficacemente. La forma più pericolosa di peste, ad esempio, è quella polmonare e può essere trattata con gli antibiotici. Assumere tempestivamente tetracicline - farmaci antibatterici inibitori della sintesi proteica – permette infatti di contrastare la malattia senza gravi conseguenze.

photo credit: EU Humanitarian Aid and Civil Protection via photopin cc