Peugeot ha presentato la nuova 2008 realizzata in esemplare unico, ancora frutto della Carrozzeria Castagna.

Per la prima vera world car del Leone, Gioacchino Acampora, titolare e anima della Carrozzeria Castagna, racconta, in occasione del lancio al Bobino di Milano, di esser partito dalle sensazioni trasmesse dall’auto, dalle suggestioni dei colori che in qualche modo identificano la vettura nella realizzazione di questo modello.

“E’ singolare come tutto cominci sempre dal titolo, dal nome della vettura o dal tipo di colore e di riflesso: è un’immaginazione a colori sebbene si dica che i sogni siano spesso in bianco e nero. L’indaco è uno dei simboli di prestigio più ricercati e fa parte di quelle tinte primordiali di tono nobile, ricavate dalle polveri che ricordano gli affreschi più importanti: solitamente accanto, a bilanciare il carattere della composizione, c’è sempre un magnifico rosso né arancione né blu. Solo rosso. L’indaco è quello della tunica dei Tuareg o dei Mauritani che nelle zone del corpo non coperte da indumenti, lo spalmano proprio in polvere per proteggersi dai raggi solari dando origine al soprannome di “uomini blu” conferito alle popolazioni nomadi dell’area. Ecco i colori giusti per la nostra versione del City Crossover: quelli dell’avventura.” Commenta il designer. Al centro della fiancata infatti c’è un inconsueto e raffinato blu Indaco opaco circondato da un rosso vivace che ironicamente, pensando un po’ all’estate, è tipico dell’anguria.

Il colore è senza dubbio l’elemento di riconoscibilità, la firma che lega i progetti Castagna-Peugeot. 2008 però interpreta il suo ruolo di city crossover con grande flessibilità, soddisfando i desideri di personalizzazione del proprietario, grazie ai kit messi a disposizione dal Marchio.

“Ogni auto creata nel nostro Atelier venga prima pensata nel proprio utilizzo, studiata per un life-style ben preciso e solo dopo aver messo a fuoco le esigenze del cliente disegnata e costruita. A volte sperimento in prima persona e nascono progetti liberi dalla condivisione con l’esterno: ma devo ammettere che io sono il peggiore dei possibili clienti. Tendo volutamente a perdermi nelle mie storie fatte di precisi istanti e non sono mai soddisfatto sino all’ultimo, quando lo storyboard è definitivo.”  spiega Acampora.

E poi aggiunge: “Se esiste ancora l’arte della carrozzeria italiana, questa deve tornare ad essere un fatto “normale” ed il miglior modo credo sia di applicarla ai migliori esempi della normale produzione automobilistica e non di riservarla solo alle auto impossibili, quelle molto costose, quelle che solitamente non vede nessuno, quelle che giacciono ferme in garage vittime della loro stessa immagine o della insana gelosia del proprietario.”

2008 è un’auto molto spaziosa, comoda ma poco ingombrante. Il legno eroso dal vento e dal sole che si trova sulle spiagge all’inizio dell’estate carico delle memorie invernali è l’ispirazione del designer per realizzare le modanature esterne che separano i colori: un trattamento estremamente naturale che offre il materiale scoperto, capace di riportare ad atmosfere più selvagge e poco cittadine.

Il Bianco è il filo delle impunture, delle cuciture incrociate a mano che legano la lavorazione a patchwork contraddistinta dall’uso di Alcantara personalizzata con una inedita stampa resina 2D. Proprio questo pregiato materiale è protagonista degli interni di questo progetto, grazie a lavorazioni superficiali altamente tecnologiche e al mix di cromie che spaziano dai toni più freddi a quelli più caldi: il rosso viene è abbinato ad un raffinato “piping” in Alcantara blu per le sedute e ad una perforazione speciale “effetto starlight” applicata sul cielino trasparente.

Il centrale delle sedute è un intreccio in fibra naturale colorata che riporta al vimini, ai panama, alle paglie delle borse estive e dei frangisole che prosegue sui tappeti e nei retoschienali realizzando un disegno ideale omogeneo.

Il cruscotto è cromaticamente diviso in una parte superiore ed una inferiore: il centro diviene vera modanatura in Alcantara rossa, sempre in stampa resina 2D, impreziosita da un’unica cucitura incrociata in filo bianco. Il bagagliaio è realizzato con un pianale in legno con gomma bianca il tutto protetto da un rivestimento  in tessuto intrecciato che è ripiegato sullo schienale dei sedili posteriori e che può essere rimosso e fungere da comoda stuoia da mare a due posti o da base per un pic-nic al riparo dalla sabbia.

A completare la dotazione della vettura un set di 6 borse leggerissime, sempre in Alcantara in stampa resina 2D appositamente studiate per gli sport outdoor, robuste ed impermeabili. Una simmetrica asimmetria crea continuità tra gli esterni e gli interni. Tutto è concepito per una utenza che privilegia la sostanza ma che non trascura quei dettagli che ci fanno riscoprire ed amare tutti i giorni la nostra vettura. Una vettura Normally chic.

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