Alcuni abitanti del Comune di Breno di Borgonovo Valtidone (provincia di Piacenza) non hanno affatto accolto bene la notizia che quindici migranti minorenni sarebbero stati ospitati all’interno di una struttura. Per impedire che gli stessi potessero raggiungere il luogo, oltre ad una scritta razzista comparsa su un muro, hanno pensato bene di accatastare balle di fieno proprio davanti all’accesso dell’ex scuola che avrebbe dovuto ospitare i ragazzi, per impedirne l’ingresso.

Per sedare la protesta sono intervenuti i carabinieri, che hanno liberato gli ingressi dell’ex scuola e hanno così permesso l’accesso ai quindici profughi minorenni che avrebbe dovuto accogliere. I ragazzi provengono tutti da Paesi quali Ghana, Nigeria, Senegal, Sierra Leone, Guinea, Bangladesh e Gambia e sarebbero tutti richiedenti asilo. Per porre fine alle proteste di alcuni dei cittadini di questa cittadina piacentina sono intervenuti anche il sindaco e il personale della prefettura.

La scritta comparsa sul muro, e pubblicata dal sito piacenzasera.it era invece diretta alla cooperativa Ippogrifo, che ha in gestione la struttura che avrebbe dovuto accogliere i ragazzi.