Sono previsti interventi di ampliamento di edifici non tutelati e di riqualificazione energetica.

Il pacchetto di incentivi serve a riavviare il mercato dell’edilizia con interventi anche nelle zone monumentali sui quali gravano vincoli più stringenti. Una bozza di proposta della giunta Variati dovrà essere recapitata in consiglio comunale per il voto finale entro e non oltre il 30 novembre. Il sindaco Achille Variati intende creare opportunità per lo sviluppo.

Escludendo gli edifici tutelati per il loro valore storico, chiede di studiare un documento che consenta interventi edilizi anche in centro storico senza stravolgerlo, ma al solo scopo di stimolare la residenzialità in questa parte della città.

Tra le proposte la possibilità di aumentare la cubatura degli edifici del 20%, più un ulteriore 10% per interventi per il risparmio energetico, un altro 15% per la riqualifica energetica e l’inserimento in classe B di risparmio energetico e un 5% in caso di demolizione e ricostruzione. Il piano attuativo verrà esaminato dalla sola giunta e non anche dal consiglio comunale.

Tra le novità introdotte dalla legge regionale entrata in vigore il 9 luglio c’è possibilità di modificare la destinazione d’uso degli edifici, compatibilmente con le previsioni degli strumenti urbanistici comunali. La precedente versione del Piano Casa aveva collocato Vicenza ai primissimi posti in Veneto per numero di pratiche inoltrate all’Edilizia privata.

Vicenza si fregia delle insegne dell’Unesco e il suo centro storico è particolarmente delicato. Le ristrutturazioni, quindi, non possono toccare gli edifici storici tutelati, ma dovranno limitarsi agli edifici in contrasto con l’ambiente e che quindi non sono sottoposi a vincoli. Sono palazzi costruiti nei settori periferici del centro dopo la seconda guerra mondiale, pertanto di scarsa qualità architettonica, ma sono tanti: 1,254 edifici che forse saranno sottoposti agli interventi previsti dal Piano Casa.

”Un’opportunità – dice il sindaco – per eliminare alcune brutture in contesti di pregio, per adeguare alcuni edifici agli attuali standard di sicurezza e per introdurre forme di risparmio energetico”.