Ritrovato negli Stati Uniti un Picasso del valore di due milioni e mezzo di dollari, rubato in Francia nel 2001. L’opera cubista “La Coiffeuse” (in inglese ‘The Hairdresser’), realizzata dall’artista nel 1911, era stata lasciata in eredità ai musei nazionali francesi dal suo proprietario, George Salles. Esposta al Musee d’Art Moderne di Parigi, è stata in seguito trasferita al Centro Georges Pompidou, dove, nel 2001, è avvenuto il furto.

Quasi 14 anni dopo, la tela (33 centimetri per 46) è stata spedita da un mittente sconosciuto dal Belgio agli Stati Uniti, tramite la Federal Express. Il 17 dicembre 2014, giunta al porto di Newark, nello stato del New Jersey, l’opera è stata quindi intercettata dagli esperti di traffico internazionale di opere d’arte. Sul pacco, per eludere i controlli, un’etichetta descriveva l’oggetto contenuto come “Opera artigianale del valore di 37 dollari” con l’augurio di un “Felice Natale”.

Abbiamo ritrovato un tesoro perduto” ha commentato il procuratore generale americano, Loretta Lynch.

La scomparsa del prezioso dipinto era stata scoperta e segnalata dagli archivi del Centre Georges Pompidou di Parigi in seguito ad una domanda di prestito da parte di un altro museo. Il valore dell’opera è stimato di diversi milioni di dollari. Per ottenere la restituzione di “La Coiffeuse”, esposta per l’ultima volta a Monaco, presso il museo Kunsthalle der Hypo-Kulturstiftung, la Francia ha ora presentato una denuncia per furto e contrabbando.

L’identità del destinatario non è stata resa pubblica. Sull’opera, ora sottoposta a confisca da parte della polizia doganale, varranno condotte analisi minuziose, alla ricerca di eventuali impronte digitali sospette che possano aiutare le indagini nel ricostruire gli spostamenti del quadro in seguito al furto. Il prezioso dipinto sarà quindi restituito al governo francese, ha riferito un funzionario statunitense.