Agghiacciante la storia di una donna picchiata dal compagno, un 42enne vietnamita che più volte, per risolvere banali problemi di coppia, avrebbe usato le mani. Liti che erano diventate quasi una routine fino a quella del 25 agosto scorso quando l’uomo, dopo averla colpita provocandole una frattura ad uno zigomo, l’ha chiusa in casa e ha nascosto le chiavi dell’appartamento per evitare che potesse fuggire e chiedere aiuto. La vittima è un’operaia di origine moldava che da tempo subiva, in silenzio, le angherie del compagno violento. E non è finita qui.

Picchia la compagna, in carcere l’aggressore

Per “futili motivi” sarebbe scoppiata l’ennesima lite tra i due che poi avrebbe spinto l’uomo ad inviare le foto delle botte agli amici: il suo scopo sarebbe stato quello di vantarsene. Un conoscente dei due, però, sconvolto per ciò che era accaduto, ha avvertito i carabinieri di San Zeno che sono intervenuti tempestivamente. E hanno scoperto che l’aggressore avrebbe mandato le foto del volto tumefatto della compagna ad alcuni conoscenti. Come fosse un trofeo.

Superata la paura iniziale, la donna ha confessato tutto ai carabinieri raccontando le violenze subite negli ultimi mesi: formalizzata la denuncia, l’uomo è stato arrestato e condotto in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’accusa è di maltrattamenti in famiglia, lesioni e sequestro di persona. Alla vittima sono state riscontrate ferite guaribili in 30 giorni, stando al referto dei medici.