Da qualche tempo a Torino si era disseminata la paura a causa di un uomo che sceglieva come sue vittime ragazzini giovanissimi che avevano tra gli undici e i tredici anni.

Si trattava di un tossicodipendente di trentasei anni senza fissa dimora che, per derubare i piccoli, usava sempre la stessa tecnica. L’uomo, dopo aver puntato le sue vittime, li seguiva per strada fino all’arrivo a casa. Una volta arrivato all’interno dell’androne del palazzo in cui abitavano, li colpiva brutalmente con calci e pugni stendendoli a terra. In questo modo riusciva in pochi secondi ad agire indisturbato, derubando i ragazzini di quel poco denaro che avevano a disposizione. Intercettato dalle telecamere di videosorveglianza,il tossicodipendente è stato finalmente bloccato grazie all’intervento del personale della sezione antirapina della Squadra Mobile di Torino e degli uomini del commissariato San Secondo. Attualmente è in stato di fermo: l’accusa è di essere responsabile di almeno cinque rapine con l’aggravante della violenza. Il giudice per adesso ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere, in attesa di un processo regolare.