Mada Kabobo, il ghanese che lo scorso 11 maggio ha ucciso a colpi di piccone tre passanti a Milano, ha messo le mani al collo del suo compagno di cella tentando di strangolarlo nel carcere di San Vittore dove ora è detenuto.

Il compagno di cella di Kabobo fortunatamente non ha riportato ferite gravi grazie all’immediato intervento della polizia penitenziaria. I due avevano avuto una lite sfociata poi in un’aggrassione da parte del ghanese.

A quanto pare Kabobo ha detto di aver sentito delle “voci” che gli chiedevano di uccidere il detenuto. Le stesse “voci” che sostenne di avere in testa il giorno degli omicidi nel quartiere di Niguarda.

Dopo l’aggressione, da quanto si è saputo, il ghanese è stato trasferito in isolamento, sorvegliato a vista, e continua a seguire le terapie psichiatriche.