Denise Pipitone è scomparsa dal 2004 ma la mamma Piera Maggio continua a non mollare e a cercare la verità. Un barlume di speranza si era acceso nello scorso agosto quando, dopo aver pubblicato una foto sul suo profilo Facebook in cui teneva la figlia tra le braccia, era apparso un commento strano: “Sono Denise mamma“.

A quel punto la Maggio, insieme al suo avvocato Giacomo Frazzitta, ha deciso di segnalare l’accaduto alle forze dell’ordine e verificare l’identità della ragazzina coinvolta. Da allora la donna non ha avuto nessuna notizia delle indagini, tanto da rivolgersi al programma “Chi l’ha visto?” nel momento in cui è cominciata a circolare la notizia che quel commento era stato frutto di un brutto scherzo. Di sicuro a Piera Maggio la faccenda continua a puzzare, sia per la somiglianza della ragazzina con la figlia, sia per il suo cognome, riconducibile ad una famiglia rom che tempo fa aveva intrattenuto contatti con il padre di Denise. La giovane implicata nel caso adesso vive in Basilicata e la madre ha assicurato che non si tratta di Denise, ma di conferme ufficiale ancora non ce ne sono. I  carabinieri avrebbero già fatto il test del dna alla ragazza e da qualche giorno circola la notizia che i risultati siano negativi, ma Piera Maggio continua a non essere convinta e di certo non troverà pace se non con le tanto agognate risposte ufficiali dalla Procura di Mazara del Vallo.