Il prodotto interno lordo italiano del 2017 va meglio di quanto previsto: l’Istat ha infatti corretto al rialzo la crescita del primo trimestre dell’anno da 0,2% quale era inizialmente allo 0,4%.

Anche su base annua la stima si alza, passando all’1,2%. A inizio anno le stime Istat sul Pil proiettavano una crescita nell’anno 2017 pari allo 0,8%. Quindi un bel balzello dello 0,4%. Una revisione effettuata dall’Istat dopo l’integrazione dei dati relativi al settore dei servizi, che a quanto sta viaggiando su ottimi livelli produttivi. Questo 1,2% su base annua fa ben sperare, e si tratta del dato in rialzo più significativo dal quarto trimestre del 2010. Cresce anche la crescita acquisita per il 2017 che è pari allo 0,9% (contro il +0,6% delle previsioni fatte a inizio anno) molto vicina all’obiettivo dell’1,1% fissato dal governo.

“Riviste al rialzo le stime per il 2017. L’Italia cresce più del previsto e l’impegno continua”, twitta il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni.

Sempre sui social, l’ex premier Matteo Renzi scrive “Il PIL torna a crescere: più 1,2% il dato di oggi. Questi risultati sono figli degli anni di lavoro serio e rigoroso che abbiamo alle spalle. Sono risultati che hanno un nome: si chiamano superammortamento, abolizione dell’Irap costo del lavoro, 80 euro, cancellazione delle tasse agricole, Pir, mercato del lavoro, incentivi, investimenti sulla cultura, Expo e grandi eventi. Ma io non sono soddisfatto”.

Crescono su base annua anche i consumi finali nazionali e gli investimenti fissi lordi, rispettivamente dell’1,2% e del 2,3%.