Buone nuove per il PIL italiano nel 2017. Il Fondo Monetario Internazionale rivede verso l’alto le stime di crescita per l’Italia.

Secondo il Fmi, infatti, il Pil del Bel Paese crescerà dell’1,3%, pari allo 0,5% in più rispetto alle proiezioni di crescita rilasciate nel mese di aprile. Migliori aspettative anche per il 2018: secondo il Fmi l’economia italiana sarà in positivo dell’1,0% contro lo 0,8% delle stime precedenti.

Non solo l’Italia del futuro è vista meglio dal Fmi, ma anche le stime di Francia, Germania e Spagna sono migliorate. “Un Paese che migliora le previsioni può avere una legge di bilancio e un abbassamento del debito più significativi e importanti – spiega il premier Paolo Gentiloni – Siamo dentro una fase positiva dell’ Eurozona, ma dobbiamo registrare una cosa interessante: par altri Paesi stiamo parlando di uno scalino che si sale, nel caso italiano di qualche scalino in più”.

Se la situazione italiana sorride, almeno nelle stime di Fmi, vanno meno bene le previsioni del PIL negli Stati Uniti nel periodo 2017 e 2018 rispetto alle precedenti stime, con un + 2,1% ovvero 0,2 e 0,4 punti percentuali in meno. Bene, come dicevano, tutta l’Eurozona con proiezioni che parlano del’1,9% in più nel 2017 e dell’1,7% nel 2018. La ricetta del FMI per continuare su questa strada? Più riforme e meno protezionismo.