La notizia arriva alle 19. I familiari di Pino Daniele hanno trovato un accordo: domani ci saranno due funerali per il cantante, il primo a Roma a mezzogiorno nel Santuario del Divino Amore, ed il secondo a Napoli, nella basilica di Santa Chiara alle 17. Come dicono i familiari del popolare chitarrista questo “accordo premia l’amore di Napoli per Pino Daniele“.

Probabilmente tutto è nato dai fratelli di Pino Daniele. Abitano a Napoli e sono tutti cardiopatici. Come spiega uno dei fratelli, Carmine – che è stato operato recentemente di cuore – “certamente mi dispiace, e questo lo confermo, che non si sia pensato a un secondo rito funebre da fare nella sua città. Purtroppo non potranno certamente essere a Roma le nostre due sorelle gravemente ammalate perché cardiopatiche e quasi cieche. Ecco perché c’è il dispiacere da parte della famiglia napoletana di Pino, di non poter abbracciarlo come Napoli chiede e come lui meritava“.

Lo stesso fratello ha spiegato che non era sicuro di poter andare a Roma, viste le sue condizioni di salute. Un altro fatto che è stato chiarito è che il testamento di Pino Daniele indica la “precisa volontà di essere cremato“. Lo dice un comunicato diffuso dall’ufficio stampa del cantautore, secondo il quale “la città di Napoli (come auspicato dal Sindaco Luigi de Magistris appena appresa la notizia della tragica scomparsa) ospiterà nei prossimi giorni le ceneri dell’artista nel suo luogo simbolo, il Maschio Angioino, per ricevere l’ultimo abbraccio dei suoi concittadini“.

La stessa nota spiega che dopo il malore che ha colpito Pino Daniele il 4 gennaio, è stato lo stesso cantante ha chiedere espressamente di “essere portato a Roma all’ospedale Sant’Eugenio per essere soccorso dall’equipe di medici da cui era in cura da anni e quindi di sua fiducia. La famiglia inoltre smentisce categoricamente che l’automobile che trasportava l’artista a Roma abbia forato una gomma lungo il tragitto, rallentando la corsa verso l’ospedale“.

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