Mentre proseguono le operazioni di messa in sicurezza e conseguente recupero della Costa Concordia naufragata il 13 gennaio scorso presso l’Isola del Giglio, viene definita la città che dovrà fungere da base operativa di appoggio per i lavori.

È stata così scelta Piombino, in accordo tra il Consorzio Titan-Micoperi, Costa Carnival, Autorità portuale, Comune e Osservatorio sul Recupero.

Qui verranno stoccati i vari materiali recuperati, così come i 12 mila metri cubi di cemento che serviranno per il recupero.

Inoltre è da qui che partiranno i cassoni di acciaio prodotti da Fincantieri in questi mesi che che verranno posti sul fianco dell’imbarcazione e riempiti d’acqua così da raddrizzare la Costa Concordia e trainarla via.

“Credo di poter affermare che abbiamo dato risposte positive alle esigenze logistiche poste da Titan-Micoperi offrendo quanto i servizi e le strutture del porto mettono normalmente a disposizione. Restano da approfondire i dettagli del programma operativo, cosa che faremo già nei prossimi giorni”, parla così Luciano Guerrieri, il Presidente dell’Autorità Portuale.